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Siamo Tutti Latinisti

Avete mai provato a vedere quante volte, nel parlare e nello scrivere, adoperate termini latini o di provenienza latina? Provate a farlo e vedrete, con stupore, che pur non conoscendo bene -o per nulla- il latino, è possibile con la massima disinvoltura far uso dei cosiddetti latinismi. ‘Ad libitum’‘ad honorem’‘mea culpa’, ‘pro memoria’‘ex aequo’‘a posteriori’‘inter nos’‘sui generis’ ‘factotum’‘ad hoc’‘ad maiora’‘alter ego’, sono solo alcuni dei latinismi che utilizziamo nella vita di tutti giorni, o quasi.

L’ italiano moderno conserva nel lessico le sue origini. Volendo riprendere un concetto di E. Auerbach, l’italiano è, in un certo senso, il latino nella sua attuale evoluzione storica. Ma anche il suo apporto alle lingue contemporanee è indubbio, e non solo per quanto riguarda quelle neolatine. L’etimologia di molte parole che si usano frequentemente in inglese sono infatti di origine latina.

Possiamo pertanto concordare con la premessa di Stefano Cariani secondo cui studiare il latino deve avere obiettivi più ampi e non solo autoreferenziali. Occorre cioè studiare il latino non solo per ‘sapere il latino’, ma soprattutto per acquisire competenze di più ampio respiro.

Sicuterat. Il latino di chi non lo sa: Bibbia e liturgia nell'italiano e nei dialettiIn un bel libro di ormai venticinque anni fa, Gian Luigi Beccaria, con il suo stile amabile e accattivante, si era divertito a costruire cinque pagine di testo di senso compiuto infarcito di ben 175 latinismi diffusi e usati nell’italiano comune: da gratisalibiplacetad hocnon plus ultrahic et nunc fino a pro memoriahonoris causareferendumimprimatur e moltissimi altri.

Il gioco aveva lo scopo di mostrare, in una divertente e improbabile concentrazione, quanto ancora parole ed espressioni latine entrino nella nostra lingua quotidiana e come spesso passino inosservate, tanto sono naturali, fatte della stessa pasta dell’italiano.

Due sono state le trafile principali attraverso le quali il lessico latino è andato a costituire gran parte del patrimonio lessicale dell’italiano:

1)      Parole di tradizione ininterrotta che dal latino, attraverso un processo di continue e progressive trasformazioni, sono arrivate fino ad oggi.

2)      Parole di tradizione colta o interrotta che ci sono arrivate in una forma molto più vicina a quella originale perché recuperate in ambiti dotti e reintrodotte in italiano senza sostanziali adattamenti formali, inevitabile quando invece le parole circolano nel parlato.

Ma la prima ragione per cui ho pensato di dedicare un articolo al latino, e più in particolare ai latinismi, è stata Siamo tutti latinisti, un libro di Cesare Marchi senza troppe pretese e ghirigori: ironico, scorrevole, utile.

Perché se è vero che la comparazione linguistica diacronica fra italiano e latino può far capire quanta parte del lessico e della civiltà latina permane nella nostra lingua, nella nostra cultura e quanta parte del passato invece si sia trasformata o sia andata perduta, se è vero che la riflessione sul lessico latino può contribuire ad arricchire i collegamenti fra le lingue e le civiltà e il senso critico, è altrettanto vero che, spostandoci su un livello decisamente più pratico,  l’utilizzo di latinismi può dare al parlante quel ‘tocco in più’ che gli permette di alzare immediatamente il registro, conferendogli, perché no, anche la stima di chi lo ascolta.

SE TORNASSE CICERONE…

Il governo ci fa pagare l’una tantum, l’imputato viene assolto perché aveva un alibi, il presidente del consiglio assume l’interim d’un ministero e teme che, se si aggraverà il deficit, diminuirà il reddito pro capite. Della lingua di Cicerone questo libro allinea, in ordine alfabetico, parole e frasi che usiamo tutti i giorni senza saperlo (ben 500). Un vademecum per chi non ha mai studiato o per chi ha dimenticato il latino, una lingua “morta” che però continua a godere di ottima salute.

 

ALTRO

Consulta i Dizionari dei Latinismi

http://www.studiodostuni.it/index.php/sections/dizionario-dei-latinismi/

http://www.lucadia.it/Latinismi/latinismi%20ed%20orme%20A-D.htm

http://digilander.libero.it/lavvocatorisponde/latinismil-n.htm

 

FONTI

http://www.accademiadellacrusca.it/

http://auguleo.altervista.org/

Siamo tutti latinisti, Cesare Marchi, 1986

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2 commenti

  1. Giuseppe queirolo ha detto:

    Le parole inglesi di derivazione latina hanno spesso conservato il significato originale mentre in italiano lo hanno modificato

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