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Siamo Tutti Latinisti

Avete mai provato a vedere quante volte, nel parlare e nello scrivere, adoperate termini latini o di provenienza latina? Provate a farlo e vedrete, con stupore, che pur non conoscendo bene -o per nulla- il latino, è possibile con la massima disinvoltura far uso dei cosiddetti latinismi. ‘Ad libitum’, ‘ad honorem’, ‘mea culpa’, ‘pro memoria’, ‘ex aequo’, ‘a posteriori’, ‘inter nos’, ‘sui generis’,  ‘factotum’, ‘ad hoc’, ‘ad maiora’, ‘alter ego’…e potremmo andare avanti ancora a lungo!

L’ italiano moderno conserva nel lessico le sue origini. Volendo riprendere un concetto di E. Auerbach, l’italiano è, in un certo senso, il latino nella sua attuale evoluzione storica. Ma anche il suo apporto alle lingue contemporanee è indubbio, e non solo per quanto riguarda quelle neolatine. L’etimologia di molte parole che si usano frequentemente in inglese sono infatti di origine latina.

Possiamo pertanto concordare con la premessa di Stefano Cariani secondo cui studiare il latino deve avere obiettivi più ampi e non solo autoreferenziali. Occorre cioè studiare il latino non solo per ‘sapere il latino’, ma soprattutto per acquisire competenze di più ampio respiro.

Sicuterat. Il latino di chi non lo sa: Bibbia e liturgia nell'italiano e nei dialettiIn un bel libro di ormai venticinque anni fa, Gian Luigi Beccaria, con il suo stile amabile e accattivante, si era divertito a costruire cinque pagine di testo di senso compiuto infarcito di ben 175 latinismi diffusi e usati nell’italiano comune: da gratisalibiplacetad hocnon plus ultrahic et nunc fino a pro memoriahonoris causareferendumimprimatur e moltissimi altri.

Il gioco aveva lo scopo di mostrare, in una divertente e improbabile concentrazione, quanto ancora parole ed espressioni latine entrino nella nostra lingua quotidiana e come spesso passino inosservate, tanto sono naturali, fatte della stessa pasta dell’italiano. Due sono state le trafile principali attraverso le quali il lessico latino è andato a costituire gran parte del patrimonio lessicale dell’italiano:

1)      Parole di tradizione ininterrotta che dal latino, attraverso un processo di continue e progressive trasformazioni, sono arrivate fino ad oggi.

2)      Parole di tradizione colta o interrotta che ci sono arrivate in una forma molto più vicina a quella originale perché recuperate in ambiti dotti e reintrodotte in italiano senza sostanziali adattamenti formali, inevitabile quando invece le parole circolano nel parlato.

Ma la prima ragione per cui ho pensato di dedicare una pagina al latino, e più in particolare ai latinismi, è stato  Siamo tutti latinisti, un libro di Cesare Marchi senza troppe pretese e ghirigori: ironico, scorrevole, utile.

Perché se è vero che la comparazione linguistica diacronica fra italiano e latino può far capire quanta parte del lessico e della civiltà latina permane nella nostra lingua e nella nostra cultura, e quanta parte del passato invece si sia trasformata o sia andata perduta, se è vero che la riflessione sul lessico latino può contribuire ad arricchire i collegamenti fra le lingue e le civiltà e il senso critico, è altrettanto vero che, spostandoci su un livello ancora più pratico,  l’utilizzo di latinismi può dare al parlante quel ‘tocco in più’ che gli permette di alzare immediatamente il registro, conferendogli, perché no, anche la stima di chi lo ascolta.

SE TORNASSE CICERONE…

Il governo ci fa pagare l’una tantum, l’imputato viene assolto perché aveva un alibi, il presidente del consiglio assume l’interim d’un ministero e teme che, se si aggraverà il deficit, diminuirà il reddito pro capite. Della lingua di Cicerone questo libro allinea, in ordine alfabetico, parole e frasi che usiamo tutti i giorni senza saperlo (ben 500). Un vademecum per chi non ha mai studiato o per chi ha dimenticato il latino, una lingua “morta” che però continua a godere di ottima salute.

 

ALTRO

Consulta il Dizionario dei Latinismi

http://www.studiodostuni.it/index.php/sections/dizionario-dei-latinismi/

 

FONTI

http://www.accademiadellacrusca.it/

http://auguleo.altervista.org/

Siamo tutti latinisti, Cesare Marchi, 1986

http://www.homolaicus.com/linguaggi/glossario_latino.htm

 

TERMINE DEFINIZIONE
Ab absurdo Dall’assurdo; indica un procedimento logico con cui si dimostra la verità di una affermazione provando l’assurdità dell’affermazione contraria
Ad abundantiam Più che a sufficienza, in aggiunta, in più
Ab aeterno Da tutta l’eternità, da tempo immemorabile
Ab imis (fundamentis) Dalle più profonde fondamenta
Ab intra Dall’interno
Ab ovo Dalle origini, la causa prima di qualcosa, partire dai primordi, dall’inizio
Absit iniuria verbo Sia detto senza offesa
Ab uno disce omnes Dall’uno i molti, da uno impara a conoscerli tutti; generalizzazione spesso indebita
Ab Urbe condita Dalla fondazione di Roma
Ab utroque Processione dello Spirito dal Padre e dal Figlio; eresia filioquista della chiesa romana
Abusus non tollit usum L’abuso non vieta l’uso
Acta est fabula La commedia è finita
Ad augusta per angusta Alle cose eccelse si arriva attraverso le difficoltà
Ad extra Dall’esterno
Ad interim Provvisorio, temporaneo
A divinis Una sospensione dai ministeri divini per motivi disciplinari
Ad hominem Contro la persona
Ad honores Per l’onore, gratuitamente, senza profitto
Ad kalendas graecas Mai!
A latere A fianco
Ad libitum A piacere, a volontà
Ad litteram Alla lettera, come può essere una  traduzione, invece che “a senso” (ad sensum)
Ad maiora A cose maggiori, a successi ancor più grandi
Ad metalla Alle miniere; condanna ai lavori forzati
Ad multos annos! Ancora per molti anni; augurio, come dice “cento di questi giorni”
Ad patres Ritornare agli antenati; eufemismo che indica la morte
Ad rem Andare al nocciolo della cosa
Aeternum vale Addio per sempre
A fortiori A maggior ragione
Anno Domini (A. D.) Denota la numerazione degli anni a partire dalla nascita di Cristo, usata dal calendario gregoriano e dal calendario giuliano; equivale a Dopo Cristo o Era Volgare
Addenda Le cose che devono essere aggiunte perché dimenticate (l’addendum è un’aggiunta)
Ad hoc Fatto per questo scopo, per un fine specifico, apposito, all’uopo
Ad honorem Carica ad honorem (puramente formale, onorifica)
Ad interim Ministro ad interim (nominato provvisoriamente), per ora
Ad libitum A piacere, a volontà
Ad litteram Alla lettera, (significato) letterale
Ad maiora A più grandi cose!
Ad personam Per una persona individuale
Ad usum delphini Testo preventivamente censurato
Affidavit Dichiarazione scritta e giurata
Age quod agis Fa bene quanto stai facendo
Agenda Le cose da fare
A latere Giudice a latere, affiancato al presidente di un tribunale
Album Libro bianco, volume o quaderno adibito ad usi particolari (album da disegno, per le fotografie, la raccolta di documenti ed altro)
Alea iacta est Il dado è stato lanciato, è stata presa una decisione irrevocabile: quel che è fatto è fatto
Alias Altrimenti, in altre parole, detto anche: è usato quando una persona è più conosciuta con uno pseudonimo che col nome proprio
Alibi Altrove. La prova che l’accusato porta della sua presenza “altrove”, cioè in un luogo diverso da quello in cui, nello stesso momento, è stato commesso un delitto
Alma mater Madre fertile
Alter ego Un altro io, la persona che fa le veci di un’altra, la rappresenta in tutto e per tutto, è fidata
Amen Prestar fede, credere
Amor et deliciae humani generis Amore e delizia del genere umano
Ante litteram Anticipazione geniale di qualcosa, anche di anni o secoli, che spesso non viene capita
Ante lucrum nomen La reputazione prima del guadagno
Ante quem Entro il… Fino a… Prima del…
Apertis verbis Chiaro e franco
A posteriori Da ciò che è dopo; col senno del poi: un giudizio a posteriori è basato su ciò che è già avvenuto; partendo dal dato empirico si risale col metodo induttivo ai principi generali
A priori Da ciò che è prima; precostituito: giudicare a priori, senza dati informativi o cognizione di causa, significa essere prevenuti, anche se vi possono essere condizioni a priori che permettono il giudizio; partendo da un dato assodato si arriva, col metodo deduttivo, a determinate conclusioni
Aquila non capit muscas L’aquila non va a caccia delle mosche
Ars longa, vita brevis L’arte è lunga, la vita è breve
Audentes fortuna iuvat La fortuna aiuta gli audaci
Aura popularis Il vento popolare
Aurea mediocritas (est modus in rebus) Un’ottimale condizione intermedia, tra l’ottimo e il pessimo, tra il massimo e il minimo, quindi stare nel mezzo
Aut Caesar aut nihil O divento Cesare o è meglio niente; desiderio di raggiungere, a tutti i costi, il massimo della potenza
Ave, Caesar, morituri te salutant Salve Cesare, coloro che stanno per morire (gladiatori) ti salutano
Beati monoculi in terra caecorum Nel paese dei ciechi, beato chi ha un occhio;  il mediocre sembra un genio se posto a confronto con chi è peggio di lui
Bellum omnium contra omnes Tutti contro tutti
Brevi manu Direttamente, personalmente, senza intermediari, subito
Brevis furor Breve follia
Captatio benevolentiae Accattivarsi le simpatie di qualcuno, anche con belle parole, raggiri, blandizie
Caput orbis Capitale del mondo
Carmina non dant panem La poesia non dà l’agiatezza
Carpe diem Cogli l’attimo, non lasciarti sfuggire l’occasione, approfittane
Casus belli Occasione di guerra, spesso fortuita, oppure un fatto non grave che può, per la suscettibilità delle persone in causa, provocare la rottura di rapporti amichevoli
Castigat ridendo mores Ridendo corregge i costumi; usare l’autoritarismo in maniera soft
Ceteris paribus A parità di tutte le altre circostanze
Cogito, ergo sum Penso, dunque sono; con questa frase cartesiana inizia la moderna filosofia
Compelle intrare Fate entrare a forza (nella chiesa cristiana)
Compos sui Padrone di sé, non è compos sui (non sa quello che fa o dice)
Condito sine qua non Condizione senza la quale non (si può fare niente); irrinunciabilità
Consecutio temporum Successione dei tempi, che in grammatica deve essere esatta
Consummatum est Tutto è finito (o compiuto)
Contraria contrariis curantur La malattie si curano coi rimedi contrari
Conventio ad excludendum Accordo per escludere qualcuno
Coram populo Alla presenza di tutti, pubblicamente
Corpus delicti Corpo del delitto; prova inconfutabile di un reato
Credo quia absurdum Credo perché impossibile, mi fido ciecamente
Crimen laesae maiestatis Crimine molto grave, un reato politico, che minaccia l’autorità dello Stato
Cui prodest? A chi giova? a chi interessa? a chi conviene?
Cuique suum A ciascuno il suo, ciò che gli spetta o gli è dovuto
Cuius regio, eius et religio Tale governo tale religione; i sudditi abbiano la religione del loro sovrano
Cum grano salis Con prudenza, con intelligenza, con giudizio
Cum quibus (conquibus) Soldi coi quali si compra ciò che necessita
Currenti calamo Cose scritte in fretta
Curriculum vitae et studiorum Carriera della vita, carriera degli studi
Cursus honorum Corso di onori, carriera
Damnatio memoriae Eliminazione di tutto ciò che poteva far ricordare ai posteri un personaggio risultato molto sgradito nel tempo in cui è vissuto
Datur omnibus Si da a tutti
De auditu Per sentito dire
Debellare superbos Abbattere i superbi
De cuius (hereditate agitur) Indica il defunto della cui eredità si tratta
De facto Di fatto, effettivamente, le cose stanno così
Deficit Mancanza di qualcosa, disavanzo economico
De gustibus non est disputandum Sui gusti non si discute
De iure, De jure Di diritto, in conformità all’ordine giuridico, alle legge vigenti
De iure condendo Le leggi da farsi
De lana caprina Cercare il pelo nell’uovo, discutere di cose insignificanti
Deminutio capitis Il cambiamento, in peggio, delle condizioni di una persona, o una riduzione di potere sia sul posto di lavoro che in politica
Deo gratias (Rendiamo) grazie a dio
De plano Facilmente, senza alcuna formalità
De profundis Cantare il De profundis a una persona che si sente spacciata
Desiderata Cosa di cui si avverte la mancanza
Deus ex machina Un dio che appare da una macchina; intervento di una circostanza o di una persona (con un’idea geniale) che risolve inaspettatamente una situazione
De visu Visto di persona, constatato con i propri occhi, incontrarsi a tu per tu
Dictum factum Quel che è stato detto, è stato fatto
Dies ad quem Il giorno entro cui bisogna…
Dies a quo Il giorno da cui decorre…
Dies irae Il giorno dell’ira, del giudizio universale, della vendetta
Divide et impera Tieni divisi i sottomessi per governarli meglio, cioè falli combattere tra loro
Docet Insegna, nel senso che l’opinione di qualcuno importante fa testo
Doctum doces Insegni a uno che già sa
Domine non sum dignus Ottenere favori al di là dei meriti
Donec corrigatur Non pubblicare finché non corretto
Do ut des Io ti do qualcosa affinché tu mi dia qualcosa. Le varianti sono: do ut facias: ti do qualcosa perché tu lavori per me; facio ut des: lavoro per te affinché tu mi dia qualcosa; facio ut facias: lavoro per te affinché tu lavori per me.
Dulcis in fundo Qualcosa di bello che arriva per ultimo e inaspettato, detto anche scherzosamente o ironicamente
Duplex Duplice, due apparecchi collegati alla centrale con una sola linea, ambiguo
Dura lex, sed lex! La legge è dura ma va rispettata
E concessis Dando per scontato che…; anche ammettendo che…
Editio princeps Edizione principale o prima di un’opera letteraria
Erga omnes Nei confronti di tutti, la legge è valida per tutti
Errata corrige Correggi le cose errate, elenco degli errori trovati in un libro già stampato e poi corretti
Ergo Perciò, dunque; si conclude un ragionamento logico
Errare humanum est E’ nella natura dell’uomo sbagliare
Errata corrige Correggi gli errori (in un testo)
Error communis facit ius Dove tutti errano, nessuno; l’errore comune fa la legge
Est modus in rebus In ogni cosa c’è una misura; qualunque eccesso va evitato
Et cetera Eccetera, e così via
Ex abrupto All’improvviso, senza preavviso, di colpo
Ex abundantia cordis Dal profondo del cuore
Ex aequo A pari merito
Ex cathedra Per diritto, in tono dogmatico e perentorio, con autorità
Excelsior Più alto, eccelso
Excerpta Passi scelti, tratti da una o più opere di un autore, e pubblicati a parte
Ex commodo Con comodità, senza fretta, senza preoccupazioni
Excursus Digressione (parentesi storica), breve trattazione marginale rispetto ad un argomento generale
Excusatio non petita accusatio manifesta Scusa non richiesta, accusa manifesta; affannarsi a giustificare il proprio operato senza che sia richiesto può venir recepito come un indizio del fatto che si ha qualcosa da nascondere
Ex dono Regalato, proveniente da un dono
Exequatur Si esegua, si dia corso, si conferisca efficacia alle sentenze… La delibazione o exequatur è la procedura giudiziaria che serve a far riconoscere, in un determinato paese, un provvedimento giudiziario emesso dall’autorità giudiziaria di un altro paese.
Ex falso (sequitur) quodlibet Dal falso (segue una) qualsiasi cosa (scelta) a piacere, cioè da un enunciato contraddittorio consegue logicamente qualsiasi altro enunciato.
Ex libris Etichetta o contrassegno che si applica su un libro per indicarne il proprietario
Ex nihilo nihil Dal nulla non si ricava nulla
Ex novo Da capo, di sana pianta
Ex professo Con cognizione di causa; con competenza
Extra Al di fuori di quello che consideriamo normale, eccellente
Extra ecclesiam nulla salus Al di fuori della chiesa non esiste salvezza
Extra formam Al di fuori di ogni formalità
Ex tunc Da subito
Ex voto Oggetto offerto in seguito a un voto fatto o per grazia ricevuta
Faciamus experimentum in corpore vili Facciamo un esperimento (medico) in un corpo di poco valore
Facies Faccia, aspetto esteriore
Facit indignatio versum Lo sdegno ispira i versi
Facsimile Riproduzione esatta di qualche cosa, legalmente non valida
Factotum Persona che si occupa di tutto perché molto capace
Favete linguis Fate silenzio
Felix culpa Errore salutare, provvidenziale
Fervet opus Ferve il lavoro
Festina lente Affrettati lentamente (alla mèta)
Fiat voluntas tua Sia fatta la tua volontà
Filioque E dal Figlio; eresia filioquista relativa alla processione dello Spirito Santo, inserita dalla chiesa romana nel Credo
Forma mentis Modo di pensare, agire, o anche un’abitudine di una persona
Frangar, non flectar Mi spezzo, ma non mi piego
Genius loci L’insieme delle caratteristiche socio-culturali, architettoniche, di linguaggio, di abitudini che caratterizzano un luogo, un ambiente, una città
Gloria victis! Gloria ai vinti (il contrario è Vae victis)
Gratis (et amore Dei) Senza pagare, gratis
Gutta cavat lapidem La goccia scava la pietra; è un elogio alla pazienza, alla costanza dell’azione
Habeas corpus (ad suspiciendum) Ci sia il corpo, ci sia documentato motivo. L’inviolabilità dei diritti personali, contro l’azione arbitraria dello Stato, specie nei casi di arresto
Habent sua fata libelli Secondo le capacità del lettore i libri hanno il loro destino
Habitat Ambiente in cui vive e si sviluppa una specie di animale o vegetale
Habitus Complesso dei caratteri esteriori che contraddistinguono una specie vegetale o animale. Tendenza, comportamento, aspetto
Hannibal ad portas! Indica un pericolo imminente molto grave
Heri dicebamus Si usa per sottolineare, mentendo, un tempo breve che è trascorso
Hic et nunc Qui e ora
Hic Rhodus, hic salta (o saltus) Dimostra quello che hai detto
Historia est magistra vitae La storia è maestra di vita
Hodie mihi, cras tibi Oggi a me domani a te
Homo homini lupus L’uomo è il lupo dell’uomo
Homo novus Uomo nuovo
Homo sine pecunia est imago mortis L’uomo senza soldi è l’immagine della morte
Homo sum, nihil humani a me alienum puto Io sono uomo e nulla di ciò che è proprio dell’umanità, mi è estraneo
Honoris causa A titolo di onore, per meriti speciali (p.es. il conferimento di una laurea)
Horresco referens Inorridisco nel ricordare
Horribile dictu Orribile a dirsi
Horror vacui Orrore per il vuoto; in natura non esistono spazi vuoti
Hortus conclusus Giardino chiuso, ambito privilegiato, esclusivo
Hostis humani generis Nemico del genere umano
Humus L’insieme dei fattori sociali, culturali, spirituali, storici, geografici, filosofici e simili che condizionano (positivamente o negativamente) il nascere di qualcosa
Ibidem (Ib.) Nelle citazioni bibliografiche con riferimenti ad un passo o ad un autore già nominati
Ibis redibis Legge scritta in termini cavillosi e fuorvianti
Ictus Un colpo apoplettico
Idem La medesima cosa
Idola Ombre, immagini, fantasmi
Ignorantia legis non excusat L’ignoranza della legge non scusa
Imprimatur Si stampi; “Nihil obstat quominus imprimatur” (Non c’è nulla che impedisca che si
stampi)
In alto loco In luogo alto, dove si comanda
In articulo mortis All’atto della morte; azioni compiute sul letto di morte
In camera caritatis Mettere qualcuno in guardia da minacce altrui
In cauda venenum Il veleno sta nella coda; è il contrario di dulcis in fundo
Incipit Le prime parole con cui inizia un testo
Index librorum prohibitorum Indice dei libri proibiti
In dubio pro reo Nel dubbio (decidi) a favore dell’imputato
In extremis All’ultimo momento
In fieri In via di formazione, in divenire
In flagrante delicto Nel momento in cui si compie il delitto; cogliere il colpevole sul fatto
In folio Un libro i cui fogli di stampa sono stati piegati una sola volta in modo da avere quattro facciate
In hoc signo vinces Sulla base di questo segno (indicazione) vincerai
In illo tempore (In diebus illis) In quel tempo, in quei giorni
In itinere Durante il percorso, in svolgimento
In loco Nel luogo
In manus tuas Nelle tue mani
In medias res Nel mezzo dell’argomento, a metà degli avvenimenti, quando si entra nel vivo del discorso, del racconto o dell’azione senza alcun preambolo; al centro del problema
In mente Dei Lontano dalla realizzazione
In medio stat virtus La virtù sta nel mezzo; evitare gli eccessi; l’ottimo è nemico del bene
In nuce In sintesi, in sostanza
In pectore Qualcosa o qualcuno che si tiene nascosto e di cui si rivelerà l’identità al momento opportuno; nel segreto del cuore
In primis In primo luogo, anzitutto
In rerum natura Nella natura delle cose
Insalutato hospite Senza salutare l’ospite se n’è andato, oppure senza salutare il padrone di casa
In saecula saeculorum Per i secoli dei secoli
In solido In maniera solidale; pagamento in denaro di una sanzione
Instrumentum regni L’uso della religione per fini di potere
Intelligenti pauca A buon intenditor poche parole; chi ha orecchie per intendere, intenda
Inter nos Tra noi, segretamente
Intra moenia Dentro le mura
In verba magistris Giurare sulle parole di un maestro, in modo fanatico, unilaterale
In vino veritas Nel vino la verità
In vitro Sotto vetro
Ipse dixit L’ha detto lui in persona, proprio lui. Adoperata anche in senso ironico, nei confronti di chi convalida i propri ragionamenti con l’autorità altrui
Ipso facto Per il fatto stesso, immediatamente, proprio a causa di quello specifico fatto
Ipso iure In virtù del diritto; per la stessa legge
Ite, missa est Andate, la messa è finita
Iter Procedura
Item Altresì, ugualmente
Iunior (Junior) Più giovane (è il contrario di senior)
Ius commerci Diritto al commercio
Ius connubii Diritto a sposare
Ius gentium Il diritto dei popoli
Ius migrandi Diritto a trasferirsi
Ius murmurandi Il diritto di mormorare
Ius primae noctis Diritto particolare di un signore di trascorrere, in occasione del matrimonio di un proprio servo, la prima notte di nozze con la sposa; invenzione risalente al ‘400
Lapsus (linguae) Errore di distrazione nello scrivere o nel parlare
Laudatores temporis acti Nostalgici del tempo passato
Lectio La lettura, la lezione breve con riduzione di orario
Legenda Le cose che devono essere lette. Indicazioni per la lettura di segni convenzionali
Lapis Matita
Lapsus (calami) Errore di distrazione nel parlare o nello scrivere
Lapsus linguae Errore di lingua; dire una cosa invece di un’altra, senza intenzione
Lectio Una lectio brevis è una lezione a orario ridotto
Legenda Indicazioni per la lettura del significato di segni convenzionali, in generale le cose che devono essere lette per essere comprese meglio o più facilmente
Longa manus Quando il potere si serve di qualcuno in maniera occulta o non esplicita
Lupus in fabula Sopraggiungere inaspettato o indesiderato di qualcuno di cui si stava parlando; è equivalente a De te fabula narratur
Magna pars Persona al centro, che si prende gran parte del merito (o della colpa)
Maiora premunt Ci sono cose più importanti che urgono
Mala tempora currunt Corrono tempi cattivi
Manu militari Intervento sbrigativo, con mezzi pesanti, polizieschi o militari
Manus manum lavat Una mano lava l’altra
Maximum Il massimo
Mea culpa Riconoscere il proprio errore, autocritica
Medice, cura te ipsum Medico, cura te stesso
Melioribus annis Negli anni più felici; detto con nostalgia del passato
Melius abundare quam deficere Meglio aver molto che poco
Memento mori (memento te hominem) Ricorda che sei soltanto un uomo e che dovrai morire
Memento audere semper Ricorda di osare sempre
Memorandum Ciò che si deve ricordare, promemoria
Mens agitat molem Lo spirito vivifica la materia
Mens sana in corpore sano Mente sana in corpo sano
Minus habens Ritardato mentale o senza diritti
Mirabile visu (dictu) Cosa incredibile a vedersi! (dirsi)
Mirabilia Cose meravigliose
Modus vivendi Modo di vivere, accordo provvisorio, intesa
Mores maiorum Il modo di comportarsi degli antenati
More solito Al solito, secondo il solito costume
More uxorio Uomo e donna che, pur non essendo sposati, convivono
Mors omnia solvit La morte scioglie tutto
Mors tua vita mea La tua morte è la mia vita; la tua sconfitta equivale alla mia vittoria
Mors ultima ratio La morte è la ragione finale (di ogni cosa)
Motu proprio Di propria iniziativa, senza collegialità
Multa paucis Molte cose in poche parole
Mutatis mutandis Cambiate le cose che si devono cambiare…; la si usa in situazioni comparative, tenendo conto di scenari differenti
Natura abhorret a vacuo La natura ha orrore del vuoto
Natura non facit saltus Procedere per gradi; c’è sempre qualcosa d’intermedio tra una cosa e l’altra
Navigare necesse est, vivere non necesse Non pensare alle necessità contingenti ma vivi per un ideale
Nec pluribus impar Non inferiore a nessuno
Nec spe nec metu Né con speranza, né con timore; tranquilli
Nemo propheta in patria Nessuno è profeta nella propria patria, o tra i propri familiari, colleghi, amici
Nemo sua sorte contentus Nessuno è mai soddisfatto della sua condizione
Ne quid nimis (Mai) nulla di eccessivo
Nihil admirari Non stupirsi di cosa alcuna
Nihil morte certium Nulla è più certo delle morte
Nihil obstat (quominus imprimatur) Non esiste alcun impedimento all’effettuazione di qualche cosa, imprimatur concesso
Nihil sub sole novum (Non v’è) nulla di nuovo sotto il sole
Noli me tangere Non mi toccare
Nomen omen Nel nome vi è il destino di una persona, il suo nome è un presagio di quello che sarà
Non bis in idem Non due volte per la medesima cosa; un accusato non può essere punito due volte per lo stesso delitto; non ripetere due volte lo stesso errore
Non expedit Non conviene, non è vantaggioso, ma non implica una proibizione tassativa
Non omne quod licet honestum est Non tutto quello che è lecito è onesto
Non omnia possumus omnes Non tutti possiamo fare ogni cosa
Non multa sed multum Non molte cose, ma molto (bene)
Non plus ultra Indica il massimo cui si può arrivare
Non possumus Non possiamo, tacere o fare una determinata cosa; un imperativo etico o religioso
Non vitae sed scholae discimus Non impariamo per la scuola ma per la vita
Nosce te ipsum Conosci te stesso, non sopravvalutarti; la verità è dentro di te
Novissima verba Ultime parole (di un testamento)
Nulla dies sine linea L’arte è un continuo esercizio
Obtorto collo Malvolentieri, contro la propria volontà
Omissis (ceteris rebus) Riportando un testo altrui, si omettono parole non ritenute importanti
Omne trinum est perfectum Ogni triade è perfetta
Omnia munda mundis Tutto è puro per i puri; ingenuità
Omnia mutantur Tutto cambia
Omnia tempus habent Ogni cosa ha il suo tempo
Omnia vincit amor L’amore supera ogni cosa
Omnis homo mendax Tutti gli uomini sono bugiardi
Onus probandi incumbit actori L’onere della prova è a carico di chi afferma qualche cosa, non di chi la nega
Ope legis Per forza di legge, in virtù di una disposizione legale, superiore
Opera omnia Tutte le opere (di un autore, generalmente scrittore)
Oportet ut scandala eveniant A volte è opportuno che gli scandali avvengano per scatenare una giusta reazione o per far emergere un problema
Optimum Il massimo, l’eccellenza
Ora et labora Prega e lavora, motto benedettino
O tempora o mores Che tempi! Che costumi! (Nostalgia del passato)
Oves et boves Un gruppo eterogeneo, spesso riunito senza una precisa logica
Panem et circenses Pane e giochi per tenere buone le masse; il popolo “bue”
Passim Qua e là; si usa nelle citazioni dei libri, per indicare riferimenti sparsi
Pax et bonum Pace e bene
Pax tibi Pace a te
Pecunia non olet Il denaro non ha odore; cinismo relativo alla sua provenienza
Per aspera ad astra Arrivare alle stelle attraverso molte difficoltà
Per fas et nefas Con mezzi giusti e ingiusti
Perinde ac cadaver Obbedire come un morto (p.es. al papa)
Placebo Quando si vuole compiacere qualcuno senza fargli capire che si sta fingendo; l’effetto dell’apparenza appare reale in chi non sospetta l’inganno
Placet Si approva, non vi sono ostacoli o riserve a concedere il permesso (vedi imprimatur, nihil obstat)
Plaudite cives! Applaudite cittadini!
Plenum Consiglio, riunione politica
Post hoc, ergo propter hoc Prendere per causa quello che è un antecedente temporale; si confonde il rapporto di precedenza con quello di causalità
Post quem A partire da…
Post scriptum (p. s.) Si aggiunge in fondo al testo, per scrivere qualcosa che si è dimenticata
Prima facie Al primo aspetto, all’apparenza, di primo acchito
Primum facere, deinde philosophari Prima fai, poi filosofeggia
Primum non nocere Anzitutto non nuocere a nessuno
Primus inter pares Primo tra pari; autorità d’onore ma non giuridica o giurisdizionale o politica
Principiis obsta Non lasciare che la situazione diventi irreparabile
Probiviri Persone di particolare prestigio
Pro bono pacis Per amor di pace, per non litigare
Pro capite A testa, per ciascuno, p.es. il reddito individuale
Pro die Al giorno, quotidianamente
Pro domo sua Chi difende con fervore una causa propria o i propri interessi o si esalta nel far valere le proprie ragioni
Pro forma Per salvare le apparenze
Pro loco A favore del luogo, un Ente che favorisce il turismo locale
Pro memoria Breve scritto per ricordare qualcosa, memorandum
Promoveatur ut amoveatur Sia promosso affinché sia rimosso; oppure promuovere un incapace fino al punto in cui la sua incompetenza diventi così evidente da imporne la rimozione
Prosit! Augurio rivolto in occasione di un brindisi
Pro tempore Temporaneamente
Provocare ad popolum Appellarsi al popolo
Pulvis et umbra sumus Siamo polvere e ombra, mortali
Purus grammaticus purus asinus La pedanteria non serve a nulla; l’interesse per una cosa sola non aiuta a vivere
Quae nocent docent Le cose che nuocciono istruiscono; non tutto il male viene per nuocere
Qualis pater talis filius I difetti dei genitori generalmente vengono ereditati dai figli
Quantum satis (sufficit) Quanto è sufficiente, quanto basta, formula per ricette mediche (q.s.)
Qua re Per la qual cosa, perciò
Quia Vengo subito al nocciolo, al perché…
Qui bene amat, bene castigat Chi ama tanto, punisce tanto
Qui custodiet custodes? Chi controlla i controllori?
Quid Un certo non so che, un qualcosa d’importante, un elemento indefinibile
Quid novi? C’è qualcosa di nuovo?
Quieta non movere Non smuovere le cose tranquille
Qui multum habet, plus cupit Chi ha tanto desidera di più
Qui nescit dissimulare, nescit regnare Chi non sa dissimulare non sa regnare
Qui pro quo Un equivoco, uno sbaglio, una falsa interpretazione, spesso accidentale
Quod erat demonstrandum Come volevasi (o dovevasi) dimostrare (abbreviata in Q.E.D. o, in italiano, CVD)
Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini Quello che non hanno fatto i barbari, lo hanno fatto i Barberini; nel senso che al peggio non c’è limite
Quorum Una data percentuale rispetto a un intero, che rende valido un voto o altro
Quot capita, tot sententiae Quante le persone, tanti i giudizi
Quousque tandem (abutere patientia nostra?) Fino a quando (abuserai della nostra pazienza)?
Quo vadis? Dove vai?
Raptus Un impulso improvviso che spinge a compiere azioni irresponsabili
Rebus Enigma, rompicapo
Rebus sic stantibus Stando così le cose
Redde rationem Resa dei conti; dammi la spiegazione di quanto fatto
Reductio ad absurdum Ragionamento per assurdo; fa uso del principio del terzo escluso: un enunciato che non può essere falso, deve essere vero
Referendum Appello rivolto al corpo elettorale perché si pronunci su determinate questioni
Reformatio in peius In giurisprudenza il divieto di reformatio in peius impedisce a un giudice di una Corte d’appello di assumere, come pena base, una pena di entità maggiore di quella stabilita nel processo di primo grado
Refugium peccatorum Persona molto indulgente o luogo sicuro cui si può ricorrere in caso di necessità
Relata refero Riferire notizie apprese da altri, sulle quali non si esprime un parere personale
Res derelictae Cose abbandonate
Res non verba Fatti non parole
Repetita iuvant Si usa, spesso in tono ironico, per sottolineare la necessità di ripetere concetti che si possono facilmente dimenticare
Reprimenda Sgridata
Requiescat in pace Riposi in pace
Res nullius Cosa di nessuno
Ridendo dicere verum Scherzando dire la verità
Risus abundat in ore stultorum Il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi
Roma locuta, causa finita Roma ha parlato, la questione è chiusa
Ruit hora Il tempo fugge
Salve! Sta’ bene! Formula di saluto
Semper idem Sempre lo stesso
Senior Senior distingue il nato prima, in caso di omonimia nella tessa famiglia
Seniores priores Prima gli anziani
Servum pecus Gregge servile; adulatori, cortigiani…, ma anche i volgari imitatori di opere letterarie
Sesquipedalia verba Parole che riempiono la bocca, prive di significato
Sic! Viene usato tra parentesi e spesso con un punto esclamativo, nel riferire una citazione sorprendente o del tutto errata
Sic et simpliciter Così e semplicemente; alla buona, senza usare troppi paroloni, senza avere la pretesa di voler insegnare
Sic transit gloria mundi Così passa la gloria del mondo; le cose del mondo sono passeggere
Sic vos non vobis Voi, ma non per merito vostro
Signa signorum Parole scritte
Similia similibus curantur I simili si curano con i simili
Sine causa Senza motivo
Sine cura Senza preoccupazione, senza obbligo (una sinecura è un’occupazione di scarso impegno)
Sine die Senza termine o scadenza; una certa cosa va fatta per sempre, oppure, pur procrastinandone l’esecuzione, dovrà essere comunque fatta
Sine ira et studio Senza animosità (ostilità) e simpatia (partigianeria); imparzialità
Sine qua, non Senza la quale, no; condizione e clausola essenziale, senza la cui osservanza il contratto diventa nullo
Sine strepitu Senza clamore
Si parva licet componere magnis Se è permesso paragonare le cose piccole alle grandi
Si vis amari, ama Se vuoi essere amato, ama
Si vis pacem para bellum Se vuoi la pace prepara la guerra
Sol lucet omnibus Il sole risplende per tutti
Solve et repete Prima paga e poi reclami
Solvet saeculum in favilla Ridurrà il mondo in cenere
Specimen Saggio, campione. In editoria è un breve saggio distribuito a fini propagandistici, di un’opera in preparazione
Spes ultima dea La speranza è l’ultima a morire
Statu quo ante (o nunc) Una situazione precedente (o attuale); nello stato in cui si trovava prima
Status (symbol) La posizione giuridica o sociale di una persona o la situazione politica e giuridica di uno Stato
Stultorum numerus est infinitus Infinito è il numero degli stolti
Sua sponte Di sua spontanea volontà
Sub condicione Sotto condizione, solo se si verificheranno determinate circostanze
Sub iudice (judice) La questione non è stata ancora risolta, ma è tuttora in discussione, sotto giudizio
Sub lege libertas La libertà sta sotto la legge
Sub specie aeternitatis Valutare le cose sotto un profilo universale, non come contingenti ma come necessarie
Sui generis Di un genere tutto suo, caratteristico, particolare, originale
Summum ius summa iniuria Il massimo del diritto, il massimo dell’ingiustizia; quando si applica la legge alla lettera senza tener conto delle circostanze
Super Eccellente, superiore
Super partes Al di sopra delle parti, obiettivo, neutrale
Sursum corda Star su di morale
Sustine et abstine Sopporta il dolore e astieniti dai beni apparenti
Symposium Congresso, convegno
Tabula rasa Azzeramento di una data situazione, per ripartire da capo; indica anche qualcuno privo di cognizioni, oppure qualcuno che, non avendo conoscenze a priori, è virtualmente disponibile ad acquisire qualsiasi conoscenza
Temporibus illis Molto tempo fa
Tene rem verba sequentur Sii padrone dell’argomento, le parole seguiranno
Terminus a quo Limite a partire dal quale, punto di partenza
Terminus ad quem Limite entro il quale, punto di arrivo
Terminus ante quem Una data in cui si sono svolti eventi storici che contraddicono quanto scritto in un lavoro letterario, il quale quindi non può essere stato composto che prima di tale data
Terminus post quem Una data in cui si sono svolti eventi storici documentati in un lavoro letterario, il quale quindi non può essere stato composto che in un secondo momento
Tertium non datur O è questo o è quello, non ci sono alternative
Tot Tanti, un certa quantità di persone, animali, cose
Toto corde Di tutto cuore
Transeat Passiamo oltre, sia concesso in via eccezionale
Tu quoque Brute fili mi! Anche tu Bruto figlio mio; quando ci si sente traditi da un amico o congiunto
Ubi commode, ibi incommode Dove ci sono i vantaggi ci sono anche gli svantaggi
Ubi consistam Un punto fermo, d’appoggio (i mezzi necessari) per fare qualcosa di significativo
Ubi deficiunt equi trottant aselli Quando mancano i purosangue fanno trottare gli asini
Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit Dove la legge ha voluto, si è pronunciata, dove non ha voluto, non si è pronunciata
Ubi maior minor cessat Alla presenza del maggiore, il minore è trascurabile; quando c’è chi vale di più, chi vale meno si deve mettere in disparte
Ubi mel ibi fel Dov’è il miele, c’è anche il fiele
Ubi tu Gaius ibi ego Gaia Giuramento di fedeltà matrimoniale; dove tu sarai felice, lo sarò anch’io
Ultima ratio L’ultimo mezzo che si ritiene di dover usare per raggiungere uno scopo, quando non c’è altro da fare; ultima ragione, misura estrema
Ultimatum Proposte definitive con l’ingiunzione di rispondere in modo preciso entro un determinato periodo di tempo
Ultra Oltre, al di là, una situazione di estremismo; gli ultras sono i fanatici di uno sport
Una tantum Una volta soltanto, una tassa straordinaria
Unicum Cosa unica, unico esemplare esistente
Urbi et orbi Il papa quando si rivolge non solo a Roma ma a tutto il mondo (cattolico)
Usus scribendi Il modo consueto di scrivere di un autore, al di là dello stile tecnico preciso
Ut unum sint Che siano una cosa sola
Vacatio legis Vuoto legislativo
Vademecum Manualetto pratico, tascabile, contenente notizie utili
Vade retro Satana Vai indietro Satana
Vae victis Guai ai vinti!
Vale Sta’ bene, sta’ sano
Vanitas vanitatum et omnia vanitas Vanità delle vanità e tutto è vanità
Vare, legiones redde! O Varo, restituiscimi le legioni; domandar conto a qualcuno del suo operato, o per chiedere la restituzione di qualche cosa non sua
Veni, vidi, vici Venni, vidi e vinsi
Verba volant, scripta manent Le parole volano, gli scritti rimangono
Veritas filia temporis La verità è figlia del tempo
Veto Negare, proibire, vietare
Vexata quaestio Vecchia questione dibattuta, rimasta per lo più irrisolta
Viribus unitis L’unione delle forze o l’unione fa la forza
Vox clamantis in deserto Voce di uno che grida nel deserto, inutilmente, perché inascoltato
Vox populi (vox Dei) Voce del popolo, voce di dio; quello che dici lo sanno tutti, perché è opinione comune, ma anche nel senso che quello che decide il popolo dovrebbe essere legge

 


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